Anche a voi è capitato di avere ancora negli occhi i colori dei luoghi visitati durante le ferie? Il blu profondo del mare, il verde brillante dei prati in montagna, le tinte vivaci di teli e costumi da bagno. Tutto era energia e felicità. Ora che siamo tornati a lavoro, i colori che ci circondano sono ben diversi e noi ci sentiamo decisamente meno allegri. È solo un’impressione? Probabilmente no.

Colori e stati d’animo sono correlati, non è una novità.

Parliamo di arredamento: i colori hanno la capacità di influenzare la nostra percezione dell’ambiente in cui ci troviamo. Il modo in cui percepiamo l’ambiente che ci circonda può a sua volta influenzare il nostro stato d’animo, il nostro stato d’animo, infine, può influire sulla nostra efficienza e sulla nostra produttività. Ecco perché è sempre meglio creare uffici accoglienti!

Il bianco rende gli ambienti luminosi, sta bene con tutto e dona un’aura di eterea professionalità. Sui gusti non si discute e saremo comunque lieti di progettare per voi un ufficio total white. Allo stesso tempo, però, non possiamo non dirvi qualche piccola verità. Il motivo per cui il bianco “sta bene con tutto e per tutti” è che, in quanto colore neutro, è totalmente impersonale. Essendo impersonale, rende qualsiasi stanza molto fredda e di conseguenza poco accogliente. Per il nero, colore che rappresenta l’eleganza e la solidità, è lo stesso discorso.

Per quanto detto prima, se la stanza in cui ci troviamo ci appare fredda e poco accogliente, probabilmente ci sentiremo fuori posto, quasi a disagio, e di conseguenza saremo meno concentrati, meno efficienti, meno produttivi.

Sì ai colori in ufficio, ma niente effetto Arlecchino!

Non vi stiamo consigliando di trasformare il vostro ufficio in una carnevalata pur di dagli personalità, sia chiaro. Il nostro suggerimento è di valutare se inserire uno o più colori nel vostro ambiente di lavoro, in modo ragionato ed elegante.

I colori riflettono le tipologie di lavoro. Non tutti i lavori sono uguali e, di conseguenza, esistono dei colori più indicati per determinate attività da svolgere o particolari abilità richieste.

Per il lavoro da ufficio, ad esempio, solitamente sedentario, noioso e ripetitivo, i colori vivaci sono perfetti. Qualunque colore, purché nella sua tonalità più brillante, renderà il vostro ambiente di lavoro più allegro e vi caricherà di energia.

Stando a quanto sostenuto da alcuni studi, se si svolgono lavori manuali o tecnici il rosso favorirebbe la produttività; il giallo, invece, è il colore perfetto per i lavori che richiedono molta creatività. Il blu, oltre a farci rilassare perché ci ricorda il mare placido, favorirebbe la concentrazione e quindi sarebbe perfetto per tutti i lavori che impegnano l’ingegno, come quelli contabili. Il verde, che associamo alla natura, sarebbe invece perfetto per i lavori che richiedono nervi saldi, calma ed equilibrio.

Tra tutti i colori, il blu con le sue sfumature ha il potere di favorire la calma, probabilmente perché ci ricorda il mare.

Se vi siete quasi convinti a portare colore nella vostra vita lavorativa, vi diamo un ultimo consiglio. Cercate di evitare l’effetto Arlecchino, introducendo troppi elementi colorati e/o troppi colori diversi. Potete inserire solo alcuni arredi colorati, oppure colorare una parete lasciando le altre bianche. Se è vero che l’ufficio è il nostro biglietto da visita e rappresenta anche la nostra personalità e il nostro stile, difficilmente gradiremo che gli altri ci considerino caotici e pacchiani.

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