Alcuni studi dimostrano che esiste un rapporto di proporzionalità inversa tra la produttività del lavoratore e il rumore generato all’interno dello spazio dove questi lavora. Quanto più basso sarà il livello dell’inquinamento acustico, allora, tanto più alta sarà la resa della persona messa all’opera o del gruppo di lavoro.

Che si tratti di moderni open space o di ambienti chiusi, al giorno d’oggi esistono soluzioni diversificate, capaci di eliminare quasi del tutto i fattori di disturbo nell’ambiente dell’ufficio grazie alla diminuzione del tempo di riverberazione. L’esempio più classico è quello dei pannelli isolanti da applicare alle pareti o al soffitto.

Facilmente installabili e durevoli nel tempo, questi speciali pannelli consentono di ottimizzare la riduzione dei rumori e hanno un design minimalista e molto elegante. Le loro superfici sono completamente fonoassorbenti e, grazie al materiale poroso sottostante, consentono di dissipare internamente i suoni, a prescindere dalle loro frequenze. Cosa che non accade, ad esempio, con le strutture riflettenti come il vetro e il marmo. Con la riduzione del riverbero acustico, aumenterà la concentrazione e l’attività lavorativa migliorerà sensibilmente.

Le ricerche fatte negli ultimi anni evidenziano come l’illuminazione, il comfort termico e quello acustico siano tra i fattori che più influenzano il livello di soddisfazione al lavoro. Ecco, allora, che un’altra efficace soluzione al rumore derivante dalle macchine da ufficio, dai telefoni che squillano e dal normale brusìo che nasce in un ambiente di lavoro condiviso con più persone può essere quella delle pareti divisorie.

L’ampia gamma di misure e materiali a disposizione si combina ad una eccellente resa delle performance in campo dell’isolamento acustico: pur lavorando fianco a fianco con colleghi disposti in più scrivanie, il comfort acustico per il lavoratore sarà altissimo, andando ad eliminare quasi del tutto il rumore che proviene dalle postazioni adiacenti o da altre zone dell’ufficio.

Ulteriore vantaggio derivante dalla scelta delle pareti divisorie è la loro multifunzionalità, visto che si tratta di elementi adatti ad essere modificati ed integrati per adattarsi ai cambiamenti dell’organizzazione interna dell’ufficio.

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